MILANO – Acea chiude il 2025 con investimenti in crescita a 1,53 miliardi di euro (+6% dal 2024), destinati prevalentemente ai business regolati, Ebitda pro-forma a 1,420 miliardi (+7%) e utile netto a 481 milioni, +45% dal 2024, comprensivo della plusvalenza generata dalla cessione della rete in alta tensione (utile netto ricorrente 376 milioni, +15% annuo).
Lo rende noto il gruppo in un comunicato indicando che il dividendo proposto è pari a 1,20 euro per azione, con una crescita del 26% dal 2024, di cui 0,95 euro a titolo di dividendo ordinario e 0,25 euro quale componente straordinaria. Tale dividendo straordinario, sottolinea una nota, è legato ai risultati record raggiunti dal gruppo nel 2025 anche per effetto della plusvalenza realizzata dalla cessione della rete in alta tensione a Terna.
«Il 2025 è per Acea un anno di risultati ai massimi storici per effetto del percorso di trasformazione operativa e organizzativa avviato negli ultimi anni e della crescente focalizzazione sui business infrastrutturali regolati, mantenendo al tempo stesso una forte disciplina finanziaria che ha portato al miglioramento di tutti gli indicatori economici e patrimoniali”, ha detto l’amministratore delegato, Fabrizio Palermo. “Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di operatore di riferimento nello sviluppo e nella gestione di progetti essenziali per i territori e nel corso dell’anno abbiamo realizzato oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte allo sviluppo delle reti idriche ed elettriche e al potenziamento degli impianti nel settore ambientale».









