HomeMassa CarraraCronacaNo alla leva obbligatoria e accesso agli atti sul traffico di armi in portoSerata di mozioni in consiglio comunale. Votati a maggioranza due documenti: il primo in cui si esprime contrarietà al...Numerosi timori negli ultimi tempi per il passaggio sospetto di materiale bellico dal nostro porto. Da qui la richiesta di accesso agli atti per conoscere i traffici dello scaloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSerata di mozioni in consiglio comunale. Votati a maggioranza due documenti: il primo in cui si esprime contrarietà al ritorno della leva obbligatoria proposta dal Governo; il secondo per chiarimenti alle autorità competenti sulla presenza di materiale bellico in transito nel porto di Marina.

La prima parte della seduta si è concentrata sulla mozione presentata dal gruppo consiliare del Pd contro la reintroduzione della leva militare obbligatoria, contro il riarmo dei singoli Stati nazionali e in difesa dell’articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra. Il documento impegna l’amministrazione comunale ad esprimere la propria contrarietà all’ipotesi di reintrodurre la leva obbligatoria.

La seconda mozione, presentata dai consiglieri Matteo Martinelli e Rigoletta Vincenti, punta ad accendere i riflettori sulle movimentazioni di merci all’interno del porto di Marina. Il documento nasce dalle preoccupazioni espresse negli ultimi mesi da cittadini, comitati e organizzazioni sindacali che avevano segnalato presunti transiti sospetti di container, alimentando interrogativi sulla possibile presenza di materiale a uso bellico. Nel testo della mozione vengono richiamati alcuni dati resi noti attraverso un’inchiesta giornalistica di Altraeconomia, dai quali emerge il passaggio di ingenti quantitativi di materiali esplosivi nel corso del 2025. Un quadro che rende necessario fare chiarezza sulla natura delle merci movimentate e sulle loro destinazioni.