HomeEconomiaCdp, le partecipate spingono l’utile. Venti miliardi nell’economia realeGli investimenti sostenuti volano a 49,5 miliardi, in forte aumento (+19%). Cresce anche la raccolta .Dario Scannapieco, amministratore delegato e direttore generale di CdpRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCdp mette a segno una crescita dell’utile nel semestre caratterizzato anche da un aumento delle risorse impegnate per l’economia e gli investimenti. La società controllata dal Mef e partecipata dalle fondazioni bancarie, ha così realizzato un risultato netto di 4,3 miliardi di euro, in crescita di 1 miliardo. L’utile della sola capogruppo è stato di 1,8 miliardi. La spinta, sottolinea la nota che accompagna i conti, è arrivata dal "miglioramento dell’utile delle partecipazioni" (la Cassa ha un ampio portafoglio di controllate quotate come Snam, Terna, Italgas, Trevi, Fincantieri e collegate quotate quali Eni, Poste Italiane, Saipem, WeBuild e Nexi), e "alle performance delle società industriali".
Nel periodo, Cdp ha incrementato la partecipazione in Nexi, per rendere l’azionariato stabile e sottoscritto pro-quota l’aumento di capitale di Trevi Finanziaria Industriale sul quale Webuild ha lanciato mercoledì un’opa. Ma è sul ruolo di sostegno all’economia che insiste Cassa. Le risorse impiegate, rimarca nella nota che accompagna i conti hanno raggiunto "un ammontare record di 20,1 miliardi di euro, in forte crescita (+27%) rispetto ai 15,8 miliardi dei primi sei mesi del 2025". E l’attrazione di capitali addizionali ha spinto gli investimenti a 49,5 miliardi, (+19%) realizzando un effetto leva di 2,5 volte, valore superiore alle previsioni del piano (pari a 2,1 volte nel triennio).













