Un utile netto di 3,4 miliardi record per il secondo anno consecutivo e un patrimonio netto che arriva a 32 miliardi, in aumento del 6%. Sono due dei principali dati del bilancio del Cdp che nel primo anno dall'avvio del Piano Strategico 2025-2027, ha impegnato risorse per 29,5 miliardi di euro, pari ad oltre un terzo dell'obiettivo triennale di Piano. Gli investimenti sostenuti sono pari a 73,6 miliardi, con un effetto leva di 2,5 volte le risorse impegnate, anche grazie all'attrazione di capitali addizionali. Il totale dei crediti in essere a favore di imprese, PA, infrastrutture e Cooperazione internazionale ammonta a 127 miliardi (in crescita rispetto alla fine del 2024).

L'utile netto consolidato di Cdp è pari a 5,5 miliardi di euro (6 miliardi nel 2024), in riduzione di 0,5 miliardi, principalmente per il minor apporto degli utili da partecipazioni, parzialmente compensati dall'incremento dei margini delle società industriali. La raccolta complessiva è pari a 355 miliardi di euro, di cui 297 miliardi relativi al risparmio postale, in rialzo del 3% rispetto a fine 2024. La raccolta obbligazionaria, inoltre, si attesta a 24 miliardi, in aumento del 20% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, "grazie a operazioni - si legge - che hanno riscontrato grande successo sui mercati, quali la terza emissione obbligazionaria in dollari, l'undicesimo bond Esg di Cdp e le emissioni destinate al mercato retail .