Cassa depositi e prestiti chiude il primo semestre con un utile netto consolidato a 4,3 miliardi, in crescita di 1 miliardo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'utile netto di Cdp SpA è pari a 1,8 miliardi. È quanto si legge in una nota al termine del consiglio che ha approvato i conti. La raccolta complessiva di Cdp Spa è pari a 363 miliardi di euro, di cui 301 miliardi relativi al risparmio postale, in crescita (+1%) rispetto a fine 2025 (297 miliardi). Contestualmente, la raccolta obbligazionaria si attesta a 24 miliardi, in riduzione del 2% a confronto con la chiusura dell'esercizio precedente.
Per il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini "il risparmio postale continua a rappresentare una risorsa fondamentale che noi abbiamo la responsabilità di trasformare in investimenti produttivi, orientati alla crescita solida, inclusiva e duratura dell'economia reale. Continueremo a lavorare con senso del dovere, sostenuti dai nostri azionisti, il ministero dell'Economia e delle Finanze e le Fondazioni di origine bancaria, e in dialogo costante con le istituzioni, il sistema produttivo e i territori".
E secondo l'amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco "i risultati testimoniano l'efficacia e la qualità del percorso intrapreso: gli oltre 20 miliardi di euro di risorse impegnate e i 49,5 miliardi di investimenti sostenuti ci permettono di guardare con orgoglio al lavoro svolto fin qui e con positività ai prossimi passi". "A 18 mesi dall'avvio del Piano Strategico, Cdp conferma la forza della propria azione a favore dello sviluppo del Paese, con un approccio sempre più innovativo e un impegno crescente per sicurezza economica, competitività e coesione" conclude.









