"Risultati nettamente sopra previsioni piano a 2027"

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cassa Depositi e Prestiti ha registrato un utile netto consolidato di 4,3 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026, in crescita di 1 miliardo rispetto a un anno fa. Le risorse impegnate nel periodo hanno raggiunto il livello record di 20,1 miliardi, in aumento del 27% rispetto allo scorso anno, e gli investimenti complessivi sono stati pari a 49,5 miliardi(+19%) con un effetto leva di 2,5 volte, "valore superiore alle previsioni del piano (pari a 2,1 volte nel triennio), anche grazie all’attrazione di capitali addizionali".

Lo stock di crediti della capogruppo a sostegno di Pubblica Amministrazione, Imprese, Infrastrutture e Cooperazione Internazionale è pari a circa 130 miliardi di euro (+2% su fine 2025) mentre lo stock di crediti stipulati tenendo conto delle quote ancora da erogare e delle garanzie è di 155 miliardi a giungo (+1% a dicembre). In aumento del 2,4% la raccolta complessiva a 363,4 miliardi con un +1% della raccolta da risparmio postale, a 301 miliardi, un +14,2% da banche (a 32,7 miliardi), un +16,5% da clientela (a 5,5 miliardi) e un -2% dell’obbligazionaria (a 23,7 miliardi). Il patrimonio netto è sostanzialmente stabile (-1,2%) a 31,1 miliardi. "A diciotto mesi dall’avvio del piano strategico 2025-2027 - scrive il gruppo - i risultati sono nettamente superiori rispetto alle attese: a metà del percorso è stato raggiunto oltre il 60% del target triennale delle risorse impegnate con un effetto leva sugli investimenti sostenuti di 2,5, superiore all’indicazione di piano di 2,1".