Risultati in crescita per il gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) che ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un utile netto consolidato di 4,3 miliardi.
Il dato è in crescita di un miliardo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+30,3%), mentre l'utile netto di Cdp spa è ammontato a 1,8 miliari, in lieve flessione da 1,9 miliardi delle stesso periodo dell'anno scorso.A raggiungere risultati senza precedenti sono state le risorse impegnate e gli investimenti, ha sottolineato il gruppo guidato dall'amministratore delegato Dario Scannapieco: «In linea con le priorità definite dal piano strategico 2025-2027, il gruppo ha impegnato risorse per un ammontare record di 20,1 miliardi, in forte crescita rispetto ai 15,8 miliardi dei primi sei mesi 2025».
A 18 mesi dall'avvio del business plan i risultati sono quindi in anticipo rispetto alle attese, visto che a metà del percorso è stato raggiunto oltre il 60% del target triennale di risorse impegnate.Nello stesso periodo sono stati sostenuti investimenti in incremento del 19% a 49,5 miliardi, con un effetto leva di 2,5, superiore alle previsioni del piano (2,1) anche grazie all'attrazione di capitali addizionali.Lo stock di crediti di Cdp spa a sostegno di pubblica amministrazione, imprese, infrastrutture e cooperazione internazionale è pari a 130 miliardi (+2%), mentre lo stock di crediti stipulati, che tiene conto anche delle quote ancora da erogare e delle garanzie rilasciate, alla fine dello scorso giugno era 155 miliardi, l'1% in più rispetto a fine 2025.La raccolta totale di Cdp spa è stata di 363 miliardi (301 miliardi di risparmio postale, +1%) rispetto a 297 miliardi di fine 2025.









