Il ministro delle Infrastrutture aveva ipotizzato una gara a lotto unico. Ma secondo Repubblica per evitare la bocciatura di Bruxelles si è mossa a garanzia Palazzo Chigi

Un “pasticcio” normativo e politico rischiava di costare all’Italia 2 miliardi di euro della decima rata del Pnrr. Per evitare il taglio da parte della Commissione Europea, il governo Meloni è dovuto intervenire in extremis ripristinando la gara a più lotti per le tratte dei treni Intercity, accantonando l’ipotesi del lotto unico avanzata dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

La rassicurazione di Meloni ai tecnici europei

A parlarne oggi è Repubblica. Salvini aveva provato a modificare il decreto Pnrr-Infrastrutture inserendo una norma per assegnare i servizi Intercity tramite un lotto unico, superando l’impostazione prevista dalla legge sulla concorrenza del 2021 (governo Draghi). Questo però per la Commissione UE rischia di esser un metodo che limita la concorrenza a favore di Trenitalia. Senza il rispetto dell’impegno sui lotti multipli, l’UE era pronta a tagliare 2 miliardi di euro dai fondi destinati all’Italia. Così da Palazzo Chigi (Dipartimento per gli Affari Europei) è arrivata la rassicurazione ai tecnici europei: l’Italia rispetterà i patti iniziali.