Non serve aspettare di dimenticare un nome, perdere il filo di un discorso o accorgersi che la memoria non è più quella di un tempo per iniziare a prendersi cura del cervello. La prevenzione del declino cognitivo comincia molto prima, quando ci sentiamo ancora nel pieno delle nostre capacità. E potrebbe iniziare con un gesto semplice e alla portata di molti: camminare a passo sostenuto, pedalare o correre con regolarità. Uno studio pubblicato sul Journal of Sport and Health Science, condotto su uomini e donne sedentari, per la maggior parte nella mezza età, suggerisce, infatti, che un anno di attività aerobica possa rallentare la traiettoria dell’invecchiamento cerebrale.
L’esercizio fisico modifica il cervello
Dopo dodici mesi, le risonanze magnetiche dei partecipanti che si erano allenati mostravano di avere un cervello strutturalmente più giovane rispetto all’inizio della ricerca. Al contrario, nelle persone che non avevano modificato le proprie abitudini erano visibili i normali cambiamenti associati al trascorrere del tempo. "Questi risultati ci dicono che il cervello può essere modificato e che l’esercizio fisico è uno dei modi migliori per farlo", afferma Kirk I. Erickson, direttore delle neuroscienze traslazionali presso l’AdventHealth Research Institute di Orlando e primo autore dello studio.










