Codogno (Lodi), 30 luglio 2026 – Il Consiglio comunale di Codogno, convocato oggi 30 luglio 2026, per l’approvazione del Piano di governo del territorio, salta per mancanza del numero legale. La maggioranza spiega: ”Seduta saltata per cause di forza maggiore, ma si terrà regolarmente domani 31 luglio 2026 alle 18”. Però l’opposizione attacca: ”Flop della maggioranza che, dopo 10 anni di lavoro, ritardi biblici e continui esborsi pubblici per portare avanti questo documento, quando doveva approvarlo definitivamente, non c’era!”. L’orario della seduta era alle 18, ma la maggioranza non aveva i numeri per far partire il Consiglio.

Le assenze

Alcuni consiglieri erano in vacanza, altri assenti giustificati, altri non giustificati. Per la maggioranza mancavano i consiglieri di Forza Italia -Gianluca Azzali, Laura Raimondi Cominesi e Emilia Vida assenti-, all’opposizione Giovanni Barbaglio e Antonia Rizzi del Pd, Nicoletta Serra di Azione. E Alessandro Ferrari, capogruppo di Codogno lista civica, ha tardato.

Ma il suo arrivo non ha comunque potuto scongiurare l’annullamento del Consiglio comunale. Ormai era trascorso il tempo limite. Notando la mancanza del numero legale della maggioranza, infatti, le consigliere di minoranza Rosanna Montani, di Codogno insieme 2.0 e Maria Cristina Baggi, del Pd, non si sono sedute e sono uscite per non “sostenere” la controparte. Questo dopo tanti anni di accese discussioni per i ritardi nell’approvazione del documento e per i diversi ideali politici e le differenti visioni sul futuro urbanistico di Codogno.