HomeLodiCronacaCodogno, caos Pgt: scontri in maggioranza e opposizione all’attacco. Poi il via liberaDopo lo slittamento della seduta, con annesse tensioni nel centrodestra, si è arrivati all’approvazione. L’assessore Giovanni Bolduri prova a spazzare via le polemiche: “Documento di ultima generazione”Un momento del Consiglio comunale di Codogno con l’approvazione del PgtRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCodogno, 1 agosto 2026 – Dopo lo slittamento della seduta, quando mancava il numero legale e due consigliere di opposizione sono uscite per non “fare da spalla alla controparte per approvare il Pgt (50 osservazioni)”, ieri, venerdì 31 luglio, il documento è stato approvato: 9 voti favorevoli, un astenuto (Montani) e un contrario (Baggi).
L’amministrazione comunale ha “scaricato” i sostenitori di Forza Italia, assenti per la seconda sera, parlando, con Fabio Bozzi di Fratelli d’Italia, di “ostruzionismo e sedie vuote, come i principi e i concetti di chi dovrebbe occuparle” e di “due di picche a chi antepone, al bene di Codogno, interessi personali e giochetti di partito”, con Matteo Zambelloni della Lega, partito del sindaco Francesco Passerini.
Le ripercussioni
La maggioranza sembra quindi vacillare. Dopo le critiche di Zambelloni alla minoranza, per aver lasciato l’aula giovedì, Maria Cristina Baggi del Pd ha ribadito: “Abbiate la forza di non essere trattenuti da Forza Italia, per la giacchetta, fino a fine mandato. Mi auguro coerenza, da parte vostra. Avete mantenuto il Pgt della precedente giunta Ceretti del Pd, perché non era così male. Bello il green ma le persone sono più importanti. Questo Pgt prevede interventi da 19 milioni e sarà in parte irrealizzabile”.







