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È una corsa contro il tempo quella dei soccorritori impegnati nel crollo della palazzina a Messina. I familiari dei dispersi hanno consegnato ai vigili del fuoco i numeri di telefono dei propri cari, nella speranza che un segnale, una suoneria tra le macerie, possa aiutare a localizzarli. Un gesto semplice ma carico di angoscia, con i parenti aggrappati a ogni possibile indizio mentre le squadre di soccorso continuano a scavare all’interno dell’edificio crollato. Nel corso delle prime operazioni di messa in sicurezza della struttura si è inoltre sviluppato un principio di incendio, immediatamente circoscritto e spento dai vigili del fuoco. Per precauzione è stata ampliata l’area di sicurezza attorno alla palazzina, così da consentire agli operatori di proseguire le attività in condizioni di maggiore tutela. Proprio per questo, sono particolarmente complesse le operazioni di salvataggio: la presenza di un incendio alimentato da un bombolone di Gpl continua a rappresentare un elemento di rischio per le squadre impegnate tra le macerie











