| 30 Luglio 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – Il principio del riuso, la dichiarazione di conformità e i limiti di metalli pesanti e sostanze Pfas: dal 12 agosto 2026 entra in vigore il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr). Che cos’è e cosa prevede per le aziende? Lo abbiamo chiesto a Simona Fontana, direttore generale Conai, il consorzio nazionale imballaggi. Si tratta – spiega – “di una normativa uguale nei 27 Paesi dell’Unione, che punta a creare un mercato unico degli imballaggi e dei materiali di imballaggio e pone al centro il tema della circolarità dei materiali”.
Il Ppwr prevede da un lato “obiettivi più sfidanti di riciclo”, ma dall’altro “pone soprattutto l’attenzione alle caratteristiche di progettazione degli imballaggi, con particolare attenzione al tema del riutilizzo, del riciclo e anche delle prestazioni ambientali dei pack che vengono immessi al consumo in tutta l’Unione”. Il nuovo Regolamento ha un orizzonte temporale al 2040. Nel concreto cosa prevede dal 12 agosto 2026? “Iniziano a entrare in vigore alcune primissime regolamentazioni, che riguardano in particolare la dichiarazione di conformità degli imballaggi rispetto a determinati requisiti”, spiega il direttore generale di Conai.













