Si tratta di un provvedimento che rivoluziona la gestione degli imballaggi, introducendo una nuova serie di obblighi che ne coprono l’intero ciclo di vita, con l’obiettivo di ridurre le quantità immesse sul mercato, contenere l’uso di materie prime vergini e favorire la transizione verso l’economia circolare
Entrato in vigore l’11 febbraio 2025, il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (noto come Ppwr, Packaging and Packaging Waste Regulation) sarà operativo dal prossimo 12 agosto. Il governo lo sta recependo con la Legge di delegazione europea 2025. Si tratta di un provvedimento che rivoluziona la gestione degli imballaggi, introducendo una nuova serie di obblighi che ne coprono l’intero ciclo di vita, con l’obiettivo di ridurre le quantità immesse sul mercato, contenere l’uso di materie prime vergini e favorire la transizione verso l’economia circolare.
Le novità introdotte dal regolamento riguardano le restrizioni su alcuni imballaggi monouso, come quelli per frutta e verdura; l’obbligo di ridurre il peso e il volume degli imballaggi; l’introduzione di obiettivi al 2030 e al 2040 relativi al contenuto minimo di materiale riciclato negli imballaggi in plastica; la limitazione delle sostanze ritenute pericolose, come i Pfas, che si trovano un po’ dappertutto, dalle pentole antiaderenti a indumenti e scarpe impermeabili, fino al alcuni imballaggi per alimenti.







