| 30 Luglio 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – L’Italia traguarda il 12 agosto 2026, giorno dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, “da leader a livello europeo per riciclo pro capite dei materiali di imballaggio”. Lo dice Simona Fontana, direttore generale del Consorzio nazionale imballaggi (Conai), sottolineando come a livello nazionale l’Italia abbia “consolidato proprio di recente i risultati positivi nell’ambito di riciclo dei materiali di imballaggio: il 2025, infatti, ci ha visto raggiungere e superare tutti i target europei previsti”.

Infatti, da quanto è emerso dall’ultima relazione generale Conai, pubblicata a luglio, nel 2025 l’Italia ha riciclato 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi, pari al 77,3% di un immesso al consumo di 14 milioni e 200mila di tonnellate. Nel dettaglio, nel nostro Paese hanno trovato una seconda vita l’82,2% degli imballaggi in acciaio, pari a oltre 442mila tonnellate; il 69,5% degli imballaggi in alluminio, pari a 56mila tonnellate; il 92,6% dei pack in carta e cartone, ossia 4 milioni e 612mila tonnellate; il 69,7% degli imballaggi in legno, pari a 2 milioni e 493mila tonnellate; il 50,5% di pack in plastica, ossia 1 milione e 161mila tonnellate di plastica tradizionale e oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile; e più dell’82% di pack in vetro, ossia 2 milioni e 155mila tonnellate.