Salasso senza fine. Altri 31,5 milioni pubblici che se ne vanno. I giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026 sono finiti da quattro mesi, ma il denaro continua a uscire dalle casse. Già, pochi giorni fa la Regione Veneto ha firmato una variazione al bilancio 2026-2028. Poche righe, ma pesanti. Sono stati versati infatti 31,5 milioni. Rappresentano, come ha scritto il Corriere delle Alpi, la quota di competenza delle Regione sul totale delle garanzie pubbliche offerte nel 2019 al momento del lancio della candidatura dei Giochi paralimpici invernali.
La notizia era già stata rivelata dal Fatto, ma nei giorni scorsi è arrivato l’atto ufficiale che trasferisce la somma: la giunta regionale guidata dal leghista Alberto Stefani infatti ha approvato la delibera. In pratica, queste ulteriori decine di milioni contribuiranno anche a pagare servizi e attività realizzati durante le Paralimpiadi che si sono tenute dal 6 al 15 marzo, soprattutto a Cortina. Tra le altre, ci sono opere legate a sicurezza e mobilità, come i percorsi tattili e i “new Jersey”. Il documento su cui si basa la delibera regionale prevede “l’applicazione della quota accantonata del risultato di amministrazione per l’importo di 26 milioni”. Non basta: c’è anche “l’utilizzo dello stanziamento accantonato mediante prelievo di 5,5 milioni dalla missione Fondi e Accantonamenti”.






