HomeMilanoCronacaVallanzasca non torna in carcere: le sue condizioni sono peggiorate, resterà ai domiciliari in un centro per malati di AlzheimerIl boss della Comasina, 74 anni e con gravi problemi cognitivi, continuerà a scontare la detenzione in una Rsa del Padovano. La decisione è del tribunale di sorveglianza di Venezia. Al “bel Renè” inflitti quattro ergastoliRenato Vallanzasca esce dal carcere per essere trasferito in una casa di cura: è il settembre 2024Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 30 luglio 2026 – Non è più temporaneo ma senza termine il differimento della pena in detenzione domiciliare in una Rsa per Renato Vallanzasca, da qualche anno incompatibile con il carcere per le sue gravi condizioni di salute a causa di una patologia neurologica per la quale non è più in grado di provvedere autonomamente a sé stesso.
Il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, accogliendo la richiesta degli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, legali dell'ex boss della Comasina, hanno deciso che il 74enne, con pesanti problemi cognitivi, non dovrà più essere valutato da un magistrato, ma proseguirà a scontare la pena restando ospite nel centro dell'Opera della Provvidenza Sant'Antonio, in provincia di Padova, che si occupa di malati di Alzheimer e con problemi di demenza.









