Era un caso, adesso è diventato più un mistero. Lameck Banda non è ancora tornato a Lecce (dove era atteso il 12 luglio per le visite mediche prima del ritiro) e nessuno ha più sue notizie. L’ultima risale al 23 luglio, quando fu visto all’aeroporto di Lusaka e sembrava in partenza per l’Italia con la moglie. Da lì nessuna news, mentre la moglie continua a postare storie su Instagram, ma senza mai coinvolgerlo (e ha anche smesso di seguirlo). “Ormai da due settimane non abbiamo più notizie di Banda – ha spiegato al Corriere del Mezzogiorno il ds Stefano Trinchera -, così come non ne hanno i suoi agenti. Iniziamo tutti ad essere preoccupati che possa essere accaduto qualcosa che non c’entri col calcio“, ha spiegato il dirigente pugliese.

Inizialmente si pensava fosse una questione legata al mercato: l’Al-Fateh, club dell’Arabia Saudita, ha fatto un’offerta importante al giocatore, ma non soddisfacente al Lecce, che ha unilateralmente prolungato il suo contratto di un anno, fino al 2027 (il precedente scadeva nel 2026). Quella di Banda sembrava una protesta pesante: non presentarsi in ritiro e non rispondere al telefono per essere ceduto. Ma a questo punto non sembra essere così, anche perché dal club saudita trapela che anche loro non hanno più notizie e soprattutto non sono più interessati al calciatore. “Inizio a pensare che dietro questa vicenda non ci sia una strategia per ottenere dal Lecce chissà cosa, piuttosto che esista qualche problematica personale. Purtroppo, abbiamo iniziato a pensare anche noi in questa direzione, perché quello che sta succedendo è qualcosa di molto anomalo”, ha spiegato Trinchera, molto preoccupato per la situazione del calciatore zambiano.