Lameck Banda è sparito, il Lecce non ha sua notizie da giorni e il club è spiazzato dal suo comportamento: “Il ragazzo pagherà le conseguenze del suo comportamento”.

Lameck Banda era stato convocato per il ritiro del Lecce ma l'attaccante non si è presentato agli allenamenti della squadra allenata da Eusebio Di Francesco giustificando la sua assenza per via di problematiche logistiche e burocratiche legate al rientro in Italia. Ebbene in tanti sono rimasti spiazzati da questo primo impedimento del giocatore seguito da altre ulteriori comunicazione inviate da parte del Lecce che però non hanno mai ricevuto risposte. Il calciatore infatti non sta rientrando in Italia e nell'ambiente giallorosso al momento filtra solo grande delusione, forse perché consapevoli che si possa trattare di una situazione dovuta a vicende di mercato.

Il Responsabile dell'area tecnica del club, Stefano Trinchera è stato fin troppo chiaro sull'argomento: "Purtroppo non abbiamo più sue notizie da giorni. La società ha scelto una strada, comunicata attraverso una nota ufficiale, e la percorrerà fino in fondo – ha spiegato, aggiungendo anche altro –. Continuiamo a convocare Banda per le visite mediche senza però ricevere risposta. Vedremo fino a quando si andrà avanti così. È certo però che il ragazzo pagherà le conseguenze del suo comportamento". Una situazione che sta portando il Lecce già a muoversi sul mercato. Banda in azione con la maglia del Lecce. Cosa farà il Lecce con Banda: il club si è dovuto muovere subito sul mercato Il club giallorosso ha forse fiutato che la vicenda Banda non si risolverà presto e forse anche spinti da Di Francesco la società ha pensato bene di guardarsi intorno mettendo nel mirino l’ala dello Young Boys Alan Virginius. Sul giocatore però ci sono anche altre squadre, pure di Serie A, come il Genoa di De Rossi oltre ai tedeschi del Paderborn ed ai belgi dell’Anderlecht. Lo Young Boys, proprietario del cartellino, chiede un prezzo di poco superiore ai 5 milioni di euro.