Lameck Banda è sparito da circa due settimane. L’esterno del Lecce doveva rispondere alla convocazione del Lecce il 12 luglio per le visite mediche, ma non lo ha fatto. Poi non si è presentato per partire il 15 luglio per il ritiro in Austria, ha posticipato il suo arrivo per “questioni burocratiche“, ma non è ancora tornato. Il Lecce lo ha richiamato anche attraverso una nota ufficiale, ma senza successo. Nel frattempo, l’unica cosa che si sa è che il calciatore sia stato visto il 23 giugno all’aeroporto di Lusaka – precedentemente aveva anche postato un video mentre giocava in un campo sterrato in Zambia (rimosso dopo pochi minuti) – e che il suo esser sparito possa essere riconducibile a un presunto flirt con i sauditi dell’Al-Fateh.
L’esterno offensivo dei giallorossi, atteso il 15 luglio nel ritiro austriaco per mettersi a disposizione di Di Francesco, non si è presentato all’appuntamento con la squadra. Situazione che ha spinto il club salentino a mettere nero su bianco una nota, pubblicata sui canali ufficiali del club, che lascia intendere possibili risvolti disciplinari per l’atleta zambiano. “L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Lameck Banda, già convocato per la ripresa delle attività sportive, nella giornata odierna, ha rappresentato l’ulteriore protrarsi delle problematiche logistiche e burocratiche che hanno, fino ad oggi, impedito il rientro in Italia” si legge nella nota del club del presidente Sticchi Damiani. “La società – prosegue la nota – opererà gli opportuni approfondimenti in ordine alle circostanze addotte dal calciatore, riservandosi eventuali iniziative, anche sul piano disciplinare, che siano volte al corretto adempimento degli obblighi contrattuali inerenti il rapporto lavorativo in scadenza il 30 giugno 2027“.











