Competenze fragili, divari familiari e territoriali: così la povertà educativa limita anche in Italia l’accesso dei giovani alla transizione ecologica

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Il 36% arriva alla fine delle superiori con competenze fragiliLa geografia della povertà educativa pesa anche sul futuro verdeIl titolo di studio dei genitori continua a decidere moltoUna scuola migliore può ridurre lo svantaggioCapire l’ambiente richiede prima di tutto competenze

Per leggere un grafico sulle emissioni, capire cosa comporta una siccità o orientarsi tra rinnovabili, mobilità elettrica e risparmio energetico servono due cose molto poco scenografiche: comprendere un testo e saper usare i numeri. In Italia, però, alla fine delle superiori più di uno studente su tre arriva con questi strumenti in mano in modo fragile. E la transizione ecologica, senza strumenti, resta un discorso che passa sopra la testa di molti.