HomeUmbriaCronacaGuerra ai leoni da tastiera omofobi, consigliere comunale ne querela 189. “Basta subire in silenzio”Insulti contro l’Umbria Pride, sui social messaggi d'odio e minacce. Il capogruppo Pd di Perugia, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, ha sporto denuncia. “Non c’è libertà di diffamare”Lorenzo Ermenegildi Zurlo con la bandiera raibow esposta a Palazzo dei PrioriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 30 luglio 2026 – Sono 189 le persone querelate dal capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale di Perugia, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, "per gli insulti omofobi, le minacce e i messaggi d'odio ricevuti sui social network in occasione dell'Umbria pride". Come lui stesso chiarisce, la campagna d'odio "è nata dopo l'esposizione della bandiera del Pride da Palazzo dei Priori, gesto compiuto dal consigliere, su mandato dell'Amministrazione comunale, come segno istituzionale di vicinanza e sostegno alla comunità Lgbtqia+ e ai valori di uguaglianza, inclusione e contrasto a ogni forma di discriminazione".
Come mai ha deciso di sporgere denuncia?
"Ho scelto di tutelarmi nelle sedi opportune – spiega Ermenegildi Zurlo – non per una questione personale, ma perché nessuno dovrebbe essere costretto a subire minacce e insulti omofobi per aver svolto il proprio ruolo istituzionale. Difendere i diritti di tutte e di tutti non può mai diventare un motivo di intimidazione. Questa vicenda dimostra quanto sia ancora necessario continuare a contrastare con determinazione l'omotransfobia e la cultura dell'odio".






