Dare allo sport italiano regole chiare e strumenti concreti, quello che si prefigge la Confederazione Italiana dello Sport-Confcommercio Imprese per l’Italia, l’organismo di rappresentanza delle realtà sportive nazionali e territoriali, fondata da Asc (Attività Sportive Confederate) e Fiis (Federazione Italiana Imprenditori Sportivi).

E a Palermo, nella sede delle Confcommercio, si è tenuto un convegno “Il Ccnl dello Sport e il welfare contrattuale nel settore sportivo”, promosso proprio da Asc insieme a Confcommercio Palermo, Fiis ed EbiSport che ha fatto il punto sul contratto di lavoro del comparto e sulle prospettive dello sport in Sicilia.

Dopo i saluti istituzionali di Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo e vicepresidente della Confcommercio nazionale; del sindaco di Palermo Lagalla affiancato dagli assessori Alessandro Anello (Sport) e Giuliano Forzinetti (Attività Produttive), via agli interventi da Maria Cecilia Morandini, presidente della Confederazione dello Sport e presidente nazionale di Asc; a Fabio Gioia, vicepresidente Confcommercio Palermo, delegato Coni e presidente Asc Sicilia; Alessandro Londi, presidente Fiis e Valter Vieri, presidente Ebisport e conclusione del convegno affidata a Vincenzo Costa, direttore generale Confcommercio Palermo.