Sono oltre 30mila gli italiani che nel 2025 si sono avvicinati allo sport per la prima volta grazie ai progetti promossi da ASC, ente di promozione sportiva aderente a Confcommercio e riconosciuto dal Coni che conta oggi oltre 930.000 tesserati. Grazie a 7 diverse iniziative che hanno coinvolto tutte le venti regioni italiane, A.S.C. ha introdotto all'attività sportiva migliaia di giovani provenienti da contesti difficili, anziani over 65 e persone con patologie croniche. Lo sport, dunque, come strumento di prevenzione, inclusione e benessere è stato al centro del convegno nazionale ASC ''Sport, Giovani e Futuro: strategie condivise per le nuove generazioni'' che si è tenuto oggi presso la sede di Confcommercio a Roma.
«Un atleta che vince trasmette un esempio di comportamento, non esiste altro che la voglia di essere protagonisti senza sprecare tempo. Dobbiamo fare squadra nel portare avanti un futuro migliore. Noi dobbiamo lottare perché, come mi ha detto un presidente in Sicilia, oggi i ragazzi sono attratti dalla mafia. Questa frase l'ho stampata in testa ma l'impegno più importante è quello che, attraverso le società, gli atleti e le federazioni, dobbiamo trasmettere con azioni meritevoli, dobbiamo essere un esempio». Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, in collegamento al convegno nazionale ASC.







