Roma, 28 lug. (askanews) – “Per rilanciare la Sicilia serve una macchina amministrativa regionale all’altezza della sfida, capace di offrire a famiglie e imprese risposte in tempi certi e servizi efficienti. Il rinnovo del contratto dei regionali per il triennio 2025/2027, su cui oggi inizierà il confronto all’Aran Sicilia, è l’occasione per ammodernare la burocrazia regionale e per questo proponiamo una piattaforma programmatica in 14 punti. Questa è l’unica strada per avere una macchina amministrativa al passo coi tempi”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto, Gaspare Di Pasquale e Luca Crimi del sindacato Siad-Csa-Cisal.
“L’Aran Sicilia ha convocato per questo pomeriggio le organizzazioni sindacali così da iniziare le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali – spiegano gli esponenti sindacali – ma non possiamo accettare che tutto si riduca a una semplice firma, per rispetto dei lavoratori e dei siciliani che meritano ben altro. Abbiamo trasmesso al Governo un progetto di riforma organica dell’amministrazione regionale che si basa su pilastri come economia, diritti e merito così da superare criticità storiche con soluzioni immediate finanziariamente sostenibili”.











