Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Circa 2.750 unità, tra dirigenti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali e personale di supporto amministrativo e tecnico. Sono i contratti a tempo indeterminato previsti nel nuovo Piano assunzioni della Regione Siciliana nel sistema sanitario, annunciato dal governatore Renato Schifani durante il suo intervento all’Ars martedì scorso e contenuto, più nel dettaglio, in una relazione con numeri e obiettivi dell’assessorato regionale alla Salute: un programma finalizzato a rinforzare il nuovo modello di assistenza territoriale delineato dal ministero attraverso la leva Pnrr, tra Cot, CdC e OdC, ossia Centrali operative, Case e Ospedali di Comunità.

Sul piatto ci sono oltre 140 milioni di euro di risorse statali già vidimate da Roma, che vanno a sommarsi ai 39 milioni riconosciuti lo scorso anno per l’acquisizione degli infermieri di famiglia, accrescendo così la pianta organica delle nuove strutture, in cui, ricorda il titolare della delega Marcello Caruso, «operano già i medici di medicina generale, gli specialisti convenzionati e i pediatri di libera scelta, tanto da garantire la piena presa in carico dei pazienti in un sistema che ci permetterà di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, di alleggerire quindi la pressione sui Pronto soccorso e di abbattere le liste d’attesa per prestazioni e controlli, con risposte rapide e concrete soprattutto per i soggetti cronici e fragili».