Gli Stati Uniti stanno rafforzando il sostegno alla produzione nazionale di semiconduttori con un nuovo finanziamento da 300 milioni di dollari destinato a GlobalFoundries, una delle principali fonderie indipendenti al mondo.
L’accordo, annunciato dal Dipartimento del Commercio americano, rientra nel programma CHIPS Act e mira a sostenere lo sviluppo di tecnologie dedicate ai chip avanzati per l’Intelligenza Artificiale e alle applicazioni ad alta affidabilità.
GlobalFoundries riceve 300 milioni per chip specializzati
Il finanziamento servirà a sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie di produzione negli Stati Uniti, con particolare attenzione ai chip utilizzati nei sistemi AI, nelle comunicazioni ad alta velocità e nei settori dove affidabilità e sicurezza rappresentano requisiti fondamentali.
A differenza di aziende come TSMC e Samsung, che concentrano gran parte delle attività sui nodi produttivi più avanzati con transistor estremamente miniaturizzati, GlobalFoundries opera soprattutto nei processi specializzati, tecnologie ottimizzate per applicazioni industriali, automotive, aerospaziali, militari e infrastrutture di rete. Questi semiconduttori non puntano necessariamente alla massima densità di transistor, ma offrono caratteristiche specifiche come consumi ridotti, maggiore robustezza e produzione stabile su larga scala.













