Micron Technology investirà fino a 3 miliardi di dollari per rafforzare la catena di fornitura dei semiconduttori negli Stati Uniti. L’operazione punta a garantire la disponibilità di materiali critici e ad ampliare la capacità produttiva interna, asset ormai indispensabile per rispondere alla crescente domanda di memorie avanzate trainata dall’intelligenza artificiale.
Nel dettaglio, Micron destinerà 500 milioni di dollari a GlobalWafers per potenziarne lo stabilimento di Sherman, in Texas, specializzato nella produzione di wafer di silicio da 300 mm. L’investimento è legato a un accordo di fornitura di durata decennale: una mossa che assicura a Micron l’approvvigionamento di materiali chiave a lungo termine e consolida l’intero ecosistema americano dei semiconduttori.
Il nuovo piano rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto alla maxi-strategia da 200 miliardi di dollari annunciata da Micron lo scorso giugno, una cifra che era già stata rivista al rialzo di 30 miliardi rispetto ai piani di spesa iniziali.
Gli obiettivi
“Garantire una fornitura affidabile di materiali critici è essenziale per supportare la nostra crescita a lungo termine”, ha dichiarato Ben Tessone, vicepresidente senior e responsabile degli acquisti di Micron Technology. “Questo investimento riflette il nostro impegno a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, approfondire la collaborazione con i fornitori chiave e supportare l’espansione delle infrastrutture produttive negli Stati Uniti, costruendo una catena di fornitura più resiliente per le soluzioni di memoria avanzate”.















