Per far fronte alla crescente domanda di elaborazione da parte di aziende, sviluppatori di modelli ed erogatori di servizi cloud, AMD ha annunciato una partnership strategica con Core Scientific.

L'accordo stipulato tra il colosso di Santa Clara e il provider di infrastrutture prevede la disponibilità di oltre 500 megawatt (MW) di capacità datacenter negli Stati Uniti a partire dal 2027. L'intesa include opzioni di scalabilità che consentiranno di estendere la potenza complessiva riservata ad AMD fino a un massimo di 2,5 gigawatt (GW).

La partnership non si limiterà alla sola fornitura energetica e di spazi fisici, ma prevede una stretta collaborazione ingegneristica per la progettazione dell'architettura hardware dei datacenter. La struttura ospiterà le soluzioni ad alte prestazioni dell'ecosistema AMD, combinando l'impiego degli acceleratori Instinct, dei processori per server EPYC e dello stack software open-source ROCm.

Come dichiarato da Mathew Hein, Senior Vice President e Chief Strategy Officer di AMD, l'accesso all'ampio portafoglio di datacenter pronti per l'IA di Core Scientific punta ad ampliare la presenza dell'azienda sul mercato enterprise, consentendo la rapida implementazione di hardware proprietario su larga scala. Da parte sua, Adam Sullivan, CEO di Core Scientific, ha evidenziato come le capacità di esecuzione e la fornitura di infrastrutture ad alta densità posizionino la società in una condizione ideale per sostenere la roadmap tecnologica di AMD negli anni a venire.