Nel corso dell'evento Advancing AI 2026, AMD ha delineato la propria visione sul futuro dell'intelligenza artificiale "personale". Michael Nordquist, CVP Product Marketing della divisione Computing and Graphics Group dell'azienda, ha toccato il tema ormai quotidiano degli "agenti AI", descritti come il prossimo grande moltiplicatore di produttività: secondo AMD, un agente personale può raddoppiare la produttività di un utente, un team di agenti coordinati può arrivare a un fattore 10 volte, mentre agenti multi-capacità potrebbero teoricamente raggiungere un moltiplicatore di 100 volte.

Per sostenere questo scenario, l'azienda ha insistito sui vantaggi dell'esecuzione locale dei modelli rispetto al cloud: maggiore controllo su dati e privacy, assenza di costi ricorrenti legati ai token di inferenza e continuità di funzionamento anche senza connettività di rete.

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Un punto centrale riguarda l'evoluzione dei modelli linguistici di piccole dimensioni. AMD ha messo a confronto GPT-OSS, modello open da 120 miliardi di parametri rilasciato nell'agosto 2025, con Qwen 3.5 da soli 9 miliardi di parametri, disponibile da marzo 2026: nel benchmark GPQA (Graduate-Level Google-Proof Q&A) i due modelli ottengono punteggi sostanzialmente equivalenti, rispettivamente 80,1 e 81,7.