AMD ha comunicato di aver raggiunto, a metà 2026, un incremento stimato di quattro volte nell'efficienza energetica dei propri sistemi AI su scala rack rispetto al riferimento del 2024, superando l'obiettivo intermedio di tre volte che si era posta. Il dato, secondo quanto dichiarato dal produttore, rappresenta più del doppio rispetto al trend storico di settore per lo stesso periodo di riferimento.
Il traguardo si inserisce nel percorso avviato da AMD nel giugno 2025, quando l'azienda aveva fissato l'obiettivo di ottenere, entro il 2030, un miglioramento di venti volte nell'efficienza energetica a livello di rack per carichi di lavoro di training e inferenza AI. Non si tratta del primo impegno di questo tipo per l'azienda di Santa Clara: il precedente traguardo, noto internamente come "30x25", puntava a un miglioramento di trenta volte a livello di singolo nodo tra il 2020 e il 2025, obiettivo che AMD dichiara di aver superato raggiungendo un fattore 38x.
"La prossima ondata di efficienza nell'intelligenza artificiale dipenderà da una co-ottimizzazione più stretta tra silicio di calcolo, memoria, interconnessioni, software e progettazione dei sistemi a livello di rack. Il nostro miglioramento stimato di quattro volte registrato fino al 2026 riflette la solidità del nostro approccio e i progressi che stiamo compiendo sull'intero sistema, ponendoci in anticipo rispetto al ritmo previsto per raggiungere l'obiettivo del 2030", ha affermato Sam Naffziger, senior vice president e Corporate Fellow di AMD.






