Nella corsa mondiale all’intelligenza artificiale, il vero potere non è solo negli algoritmi, ma anche e soprattutto nei chip che li alimentano. L’intesa fra OpenAI e Advanced Micro Devices (AMD) è in questo senso un accordo «trasformativo per le dinamiche dell’industria», come lo ha definito il produttore di Santa Clara, perché ridefinisce i rapporti di forza fra i produttori di semiconduttori e chi costruisce i modelli di intelligenza artificiale.