Pubblicato il 30/07/2026 - 9:28 CEST•Ultimo aggiornamento
Le alte temperature non stanno solo segnando un’estate da record in Spagna, ma possono anche aumentare il rischio di infezioni legate all’acqua, come la vibriosi, l’otite del nuotatore, le gastroenteriti o alcune infezioni della pelle e dell’apparato urinario.
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Di fronte all’aumento delle estati più lunghe e calde in Europa, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha avvertito (fonte in spagnolo) che alcune batteri trovano condizioni sempre più favorevoli per proliferare, soprattutto nelle acque costiere calde e a bassa salinità.
Sebbene il rischio di contrarre questo tipo di infezioni resti basso, gli esperti ricordano che alcune semplici misure di prevenzione possono ridurre al minimo le possibilità di contagio nei mesi estivi, quando milioni di persone affollano spiagge, piscine, fiumi e altre zone di balneazione per rinfrescarsi.










