| 30 Luglio 2026 09:01 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Infezioni in agguato in questa estate dominata dal caldo record in tutta Europa, Italia compresa, con temperature attorno ai 40 gradi. Lancia l’allarme il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che alza la guardia e chiede “una stretta cooperazione transfrontaliera e tra diverse specializzazioni per prevedere” i pericoli, “prevenirli e rispondere efficacemente”. A minare la salute non è solo il caldo ‘da solo’. L’Ecdc avverte che “il rischio di contrarre alcune malattie infettive è in aumento a causa delle estati più lunghe e calde in tutta Europa”. A preoccupare non sono tanto le ondate di calore in sé, quanto “le temperature costantemente più elevate e per periodi sempre maggiore”.
Sono 4 le insidie principali segnalate dall’agenzia Ue, “aree di particolare urgenza” evidenziate dall’attività di monitoraggio e raccolta dati: infezioni di origine alimentare, vibriosi, malattie trasmesse dalle zanzare, patologie da zecche.
Il primo pericolo su cui l’Ecdc richiama l’attenzione sono le “malattie di origine alimentare: sono tre le patologie estive più frequenti”, perché “le temperature più calde accelerano il rischio di proliferazione batterica nei cibi. Garantire una buona igiene e lavare frutta e verdura prima di consumarle, nonché cuocere accuratamente gli alimenti, in particolare la carne, può contribuire a prevenire le infezioni”, raccomandano gli esperti.







