Con il mare che tocca i 30°C già a fine giugno 2026, il batterio Vibrio, responsabile della vibriosi, prolifera nelle acque costiere europee. L’Ecdc lancia l’allerta: evitare molluschi crudi e bagni con ferite aperte. Il rischio è di replicare quanto accaduto nel 2018, quando le ondate di calore avevano fatto triplicare i casi rispetto alla media del periodo.

Caldo record, rischi in mare

Cos'è il batterio Vibrio e dove si trova

I rischi per la salute

Il legame tra calore e aumento dei casi