HomeMarcheCronacaFabrizio Cesetti (Pd): "Non è sostenibile. L’Emilia e la Toscana? Sono loro a sbagliare"Fabrizio Cesetti, consigliere regionale del Pd, per quali ragioni dice no al termovalorizzatore? "È un investimento insostenibile dal punto di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFabrizio Cesetti, consigliere regionale del Pd, per quali ragioni dice no al termovalorizzatore? "È un investimento insostenibile dal punto di vista economico, finanziario e ambientale: il piano regionale di gestione dei rifiuti nasce morto, non ha visione, strategia e prospettiva. Tutto sembra finalizzato a giustificare il termovalorizzatore, che appare come la sola alternativa possibile. Le Marche non possono permettersi di sostenere mezzo miliardo di euro di costi per realizzare un impianto che non avrà neppure i rifiuti sufficienti ad alimentarlo. Questo significa che i rifiuti arriveranno anche da fuori regione".

Ma il suo è un "no" in assoluto o soltanto a questo impianto? "Il mio è un no assoluto. Ricordo infatti che la politica europea sui rifiuti è fondata sulla prevenzione della produzione, il riuso, il riciclo e soltanto in ultima istanza sullo smaltimento".

Lei, quindi, non condivide le scelte del Pd in altre città (Roma) o in altre regioni, come la Toscana o l’Emilia-Romagna, dove di termovalorizzatori ne hanno più di uno? "Sono compagni che hanno sbagliato e che continuano a sbagliare. Ribadisco che nelle Marche il termovalorizzatore non serve e non si farà mai: lo sanno tutti. È perfino difficile parlare di piena legittimità del piano dei rifiuti, che nello stesso atto dichiara di essere suscettibile di revisione in uno dei presupposti essenziali (quello della riduzione delle distanze delle discariche dai centri abitati, ndr)".