Il viaggio tra gli ospedali del Siracusano diventa l’occasione per accendere i riflettori sulle tante criticità che continuano a mettere sotto pressione la sanità del territorio. Un sopralluogo dopo l’altro, il coordinatore regionale del movimento 5 Stelle, Nuccio Di Paola, ha raccolto segnalazioni, ascoltato operatori sanitari e cittadini, denunciando carenze di personale, servizi da potenziare e strutture che attendono interventi non più rinviabili. Una iniziativa che punta a trasformare le criticità emerse in richieste concrete alle istituzioni competenti con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza più efficiente e dignitosa. «Dalle lunghe liste d’attesa per visite ed esami all’indisponibilità della Tac, dalla mobilità passiva che pesa quasi 100 milioni di euro sulle casse dell’Asp, dai turni massacranti per medici e personale sanitario all’incredibile caso di Noto, dove il Pronto soccorso dell’ospedale è aperto dalle 8 alle 20, come se il cittadino possa essere assistito solo in orari d’ufficio. Quando abbiamo avviato la call to action “Sanità X Tutti” - commenta Nuccio Di Paola - eravamo certi di trovare anomalie e malfunzionamenti ma non credevamo di raccogliere questa mole di informazioni e segnalazioni. Subito atti ispettivi e parlamentari». In questi giorni Di Paola si è recato in diversi ospedali del Siracusano: a Noto all’ospedale Trigona, ad Avola al Di Maria, a Siracusa all’Umberto I e poi ancora all’ospedale di Lentini e di Augusta.