Chi si oppone all’onda nera, in Italia come in altri paesi, sembra restare con la sola opzione di smarcarsi dall’accusa di tacere, giustificare la violenza di piazza, o proteggere assassini migranti o islamisti. Perché ovunque i problemi sociali sono già inquadrati nei termini imposti dalla destra nativista e autoritaria, ogni lettura dissonante, richiamo alla complessità o introduzione di distinguo è liquidata come inerzia, o complicitàPer effetto di un meccanismo che appare inarrestabile, ogni nuovo caso di cronaca che coinvolge temi politicamente sensibili, dall’immigrazione agli scontri di piazza, avvantaggia – almeno nei sondaggi – l’estrema destra. Succede in Germania, dopo l’attentato al Christopher Street Day di Berlino. La comunità Lgbtq+ tedesca, bersaglio della violenza del ventunenne Abdul Ballout, prova a respingere la strumentalizzazione dell’accaduto volta a introdurre nuove strette su migranti e richiedenti asilGiorgia SerughettifilosofaGiorgia Serughetti è professoressa associata di Filosofia Politica all’Università di Milano-Bicocca. Ha scritto saggi su questioni di genere e teoria politica, con particolare attenzione a fenomeni migratori, sessualità, violenza contro le donne e movimenti femministi.