Microsoft entra nella cybersicurezza basata sull'intelligenza artificiale e lancia la sfida ad Anthropic, OpenAI e Google. Il gruppo di Redmond ha presentato Mai-Cyber-1-Flash, un modello di intelligenza artificiale sviluppato per la sicurezza informatica e integrato nella piattaforma Mdash, già svelata a maggio. Il sistema sfrutta i dati raccolti dai software di Microsoft, come Windows, e altri, per monitorare vulnerabilità ancora non rilevate. Come comunicato dal colosso americano, nei test di settore CyberGym, focalizzato sulla ricerca di vulnerabilità nel codice, il modello ha superato concorrenti come Claude Mythos 5, Gpt-5.6 Sol, Gpt-5.5-Cyber e Gemini 3.5 Flash Cyber. La strategia di Microsoft punta a unire le prestazioni elevate a costi di gestione ridotti rispetto alle combinazioni di modelli rivali. Insieme al modello, Microsoft ha introdotto Project Perception, una piattaforma di sicurezza basata su tre categorie di agenti autonomi. I primi individuano le vulnerabilità, altri analizzano il contesto e i rischi, e gli ultimi applicano le correzioni per rafforzare le difese informatiche. Project Perception sarà disponibile in anteprima pubblica tramite Microsoft Defender, con un sistema di pagamento basato sul consumo effettivo.