Microsoft ha svelato a San Francisco MAI-Cyber-1-Flash, il suo primo modello linguistico verticalizzato sulla sicurezza informatica, affiancandolo alla piattaforma di difesa ad agenti Perception. Il colosso di Redmond punta dritto al terreno presidiato da rivali quali Anthropic, Google e OpenAI, rivendicando la capacit� di scovare falle complesse nei software con prestazioni di alto livello e con una riduzione dei costi pari al 50% rispetto ai modelli concorrenti.
Il modello nasce per alimentare MDASH, il supporto proprietario sviluppato per individuare e correggere i difetti di sicurezza nel codice. Secondo quanto dichiarato dal CEO di Microsoft AI Mustafa Suleyman, l'integrazione di MAI-Cyber-1-Flash con GPT 5.4 all'interno di MDASH ha superato avversari diretti quali Gemini, GPT 5.5 Cyber, GPT 5.6 Sol e Mythos 5 sul benchmark Cyber Gym. Il sistema viene distribuito immediatamente negli ambienti di produzione.
I team di agenti di Perception per automatizzare la risposta alle minacce
La piattaforma Perception impiega squadre di agenti autonomi suddivise in "red team", "blue team" e "green team":
i red team generano simulazioni dettagliate degli attacchi per ricostruire il contesto operativo dei potenziali aggressori e le falle vulnerabili;i blue team rilevano e analizzano i bug riscontrati,mentre i green team applicano i correttivi direttamente sul codice.











