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Dopo il caos CT e l'addio di Maldini e Leonardo, il neo presidente della Figc va in Senato: critica i risultati sulla pirateria e chiede un prelievo sulle scommesse. Al Tesoro non la prendono bene
Un primo mese di presidenza da dimenticare. Dopo la nomina dello scorso 22 giugno a Presidente della Figc, Giovanni Malagò sembra muoversi in un campo minato, collezionando un passo falso dietro l'altro. Dopo lo scandalo legato alla sponsorizzazione russa di Andrea Pirlo, che ha costretto in neo presidente a un immediato dietrofront sulla scelta del commissario tecnico, si è assistito all'abbandono di Paolo Maldini e Leonardo dal gravoso incarico di "rifondare" il calcio italiano.












