L’antologia MondadoriSegui Domani su Google29 luglio 2026 • 18:15Tanti scrittori italiani hanno avuto l’ambizione di fare il grande ritratto popolare. Quello di Labranca è stato il più serio. Alla cultura pop ha dedicato attenzione critica reale: «Io non sono snob. Lo snob finge. Io sono sfigato sul serio»Descrivere il Popolo è un’antica aspirazione italiana. È almeno dai tempi di Alessandro Manzoni che lo scrittore italiano ambisce al grande ritratto popolare – e, per quanto si tenda e si contorca, quasi mai ci arriva. Fra tutti i diversi e spesso strampalati tentativi di fotografare il Popolo (qualunque cosa significhi davvero questo concetto), quello di Tommaso Labranca è stato probabilmente il più serio, il più intelligente, il più credibile. Nel paese di Gramsci, Asor Rosa e Pratolini, questFabrizio SinisiDrammaturgoDrammaturgo, poeta e scrittore. Dal 2010 è dramaturgo stabile della Compagnia Lombardi-Tiezzi di Firenze e docente presso il Teatro Laboratorio della Toscana. Dal 2017 è drammaturgo presso il Teatro Stabile di Brescia. Collabora con i maggiori teatri italiani.