Milano, 29 lug. (askanews) – Nel primo semestre dell’anno il gruppo Esselunga ha registrato una crescita contenuta delle vendite, salite dell’1,3% a 4,79 miliardi. L’utile netto, invece, è sceso del 21,1% a 95,3 milioni rispetto ai 120,8 milioni di un anno prima. Sotto pressione anche il margine operativo lordo, che ha toccato i 376,2 milioni dai 412,2 dello stesso periodo del 2025 (-8,7%), e l’utile operativo attestatosi a 173,3 milioni (-15,6%). Tuttavia il gruppo della gdo sottolinea che nel caso dell’Ebitda nel primo semestre 2025 c’era stato un beneficio relativo alla chiusura della raccolta premi (al primo giugno 2025 il beneficio era stato di circa 40 milioni per effetto del margine sui premi consegnati alla chiusura della campagna), senza il quale lo scorso anno l’incidenza sulle vendite sarebbe stata la stessa di quest’anno (7,9%).

Sul fronte commerciale, l’insegna fondata da Bernardo Caprotti, rimarca di aver mantenuto la propria competitività di prezzo rispetto alla concorrenza. Nel corso dei primi sei mesi dell’anno, la catena ha mantenuto la convenienza relativa con i prezzi di vendita 0,7 punti percentuali più bassi nella propria trading area e 0,5 punti percentuali in meno rispetto al mercato nazionale (Fonte Nrps Nielsen).