MILANO – Utile in crescita del 16% nella prima metà dell’anno e previsione di una raccolta in risparmio gestito ancora sostenuta, sui 9 miliardi, per l’intero esercizio. Mediolanum svela i conti del semestre chiuso con un utile netto di 555 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al semestre 2025, e in Borsa a metà mattina si porta in positivo sopra il +1% (segui il titolo in diretta).

Nell’analisi dei conti, la banca rimarca che “il buon andamento dei risultati commerciali, unito alla forte crescita delle masse gestite nel corso gli ultimi 12 mesi, ha consentito di ottenere Commissioni nette per 705,7 milioni, in aumento del 10% rispetto al primo semestre del 2025”.

Il margine di interesse pari a 478,5 milioni risulta in crescita del 30% rispetto al primo semestre 2025, principalmente per via della riduzione del costo della raccolta dei depositi della clientela e della tesoreria.

"I risultati conseguiti nel semestre mi fanno guardare con grande fiducia e ottimismo alla seconda parte del 2026 e, più in generale, al futuro della nostra banca", evidenzia l'amministratore delegato, Massimo Doris, a commento dei numeri tra i quali rimarca come significativo “il fatto che questo risultato sia sostenuto dalla forza del nostro business strutturale, con il margine operativo infatti che si attesta a 683,8 milioni di euro, in aumento del 20%”. I dati nel complesso “confermano la validità del percorso di crescita organica intrapreso da Banca Mediolanum e la nostra capacità di proseguire con determinazione lungo questa direzione", aggiunge Doris.