<p><strong>Intesa Sanpaolo</strong> chiude il primo semestre del 2026 con un <strong>utile netto di 5,554 miliardi di euro</strong>, in crescita del 6,5% rispetto ai 5,216 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, e prepara un nuovo <strong>consistente ritorno di capitale agli azionisti</strong>.

La distribuzione maturata nei sei mesi ammonta a 5,3 miliardi, di cui 4,2 miliardi sotto forma di <strong>dividendi</strong>.

Circa 3,8 miliardi dovrebbero essere versati <strong>a novembre come acconto </strong>sui risultati dell’esercizio, dopo la decisione definitiva del consiglio prevista per il 30 ottobre.

A questa somma si aggiunge il<strong> buyback da 2,3 miliardi</strong> avviato a luglio. </p> <p> </p> <p>Nel commento ai risultati il <strong>consigliere delegato Carlo Messina</strong> ha ricordato l<a href="https://www.milanofinanza.it/news/intesa-sanpaolo-lancia-un-opas-da-30-6-miliardi-su-mps-con-premio-del-12-5-a-unipol-635-filiali-l-obiettivo-202606080652326037">’opas da 30,6 miliardi lanciata a giugno su <strong>Mps</strong></a>: «l’offerta dà loro la possibilità di unirsi ad una banca che opera – con una prospettiva sostenibile nel tempo – al servizio degli azionisti, delle famiglie e delle imprese di ogni dimensione, dei territori e delle comunità, e che guarda con la massima attenzione al valore delle proprie persone.<br> L’obiettivo – continua il banchiere - è dar vita insieme ad un gruppo ancora più solido e profittevole, protagonista in uno scenario globale di crescente complessità, in grado di mantenere un forte radicamento nell’economia, nella società, nelle capacità di sviluppo del nostro Paese». </p> <p> </p> <p>«L’unione delle forze di <strong>Intesa Sanpaolo</strong> – ha aggiunto Messina - della componente di Mps destinata a far parte del nuovo gruppo e di <strong>Mediobanca </strong>consentirà di raggiungere i 2.000 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela entro il 2029, di espandere la leadership nelle attività al servizio di famiglie, imprese e gestioni patrimoniali, di dar vita ad un operatore di riferimento nel credito al consumo, nel wealth management, nel corporate & investment banking, e di crescere a livello internazionale.