| 29 Luglio 2026 13:58 |
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Milano, 29 lug. (askanews) – Intesa Sanpaolo ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto pari a circa 5,6 miliardi (+6,5%), sopra le attese. Nel solo secondo trimestre, il risultato è di circa 2,8 miliardi. L’attuazione del piano di impresa 2026-2029, spiega la banca, “procede a pieno ritmo, con una prospettiva di utile netto per il 2026 migliorata a oltre 10 miliardi”.
Nel corso del primo semestre, sottolinea Intesa Sp, c’è stato un “significativo ritorno cash per gli azionisti”: 5,3 miliardi di distribuzione maturata nel periodo, di cui 4,2 miliardi come dividendi (di cui 3,8 mld previsti come acconto dividendi da distribuire nel prossimo novembre), che si aggiungono al buyback, pari a 2,3 miliardi avviato a luglio. Al 30 giugno 2026, il Common equity tier 1 ratio è al 13,1%, deducendo dal capitale la distribuzione maturata e il buyback (13,8% considerando circa 75 centesimi di punto di beneficio derivante dall’assorbimento delle imposte differite attive).
“Registriamo i migliori sei mesi della nostra storia, grazie anche al miglior trimestre di sempre”, ha commentato il Ceo Carlo Messina. Intesa Sanpaolo “continua a confermarsi tra le banche europee con i più elevati livelli di remunerazione per gli azionisti. Nel corso del 2026 prevediamo di distribuire agli azionisti circa 9,4 miliardi attraverso dividendi e buyback”.














