Gli smartphone pieghevoli hanno trascorso buona parte della loro esistenza cercando di giustificarsi. Dovevano dimostrare che lo schermo non si sarebbe rotto, che la cerniera avrebbe resistito, che il peso non sarebbe diventato insopportabile e che quel grande pannello interno avrebbe offerto qualcosa di più di un semplice effetto scenografico.

Samsung sembra avere superato quella fase.

Non sta più cercando di costruire un unico pieghevole capace di soddisfare tutti, ma divide la propria ottava generazione in tre interpretazioni differenti: il compatto Galaxy Z Flip 8, il grande Galaxy Z Fold 8 Ultra orientato alla produttività e il nuovo Galaxy Z Fold 8, più basso e largo, pensato soprattutto per intrattenimento, lettura, social network e uso quotidiano.

A sinistra il Fold 8, a destra il Fold 8 Ultra

Il Fold 8, che abbiamo provato per alcuni giorni, è la vera sorpresa.