Samsung amplia la propria offerta introducendo un nuovo formato nella famiglia Galaxy Z. L’originale Z Fold diventa Z Fold8 Ultra, il Flip resta Z Flip8 e il nuovo Z Fold8 si colloca a metà strada tra i due. La gamma offre ora tre esperienze distinte, pensate rispettivamente per la produttività, la fruizione di contenuti e l’espressione personale.

Un osservatore scettico potrebbe sostenere che Samsung si stia muovendo in anticipo per precedere il presunto iPhone pieghevole di Apple, atteso per l’autunno e che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe assomigliare al Fold8. Guardando però al portafoglio prodotti, questo sembra il momento giusto per ampliare la famiglia. Chi possiede un Flip ha ora un motivo per cambiare senza dover per forza passare all’Ultra. Allo stesso tempo, il Fold8 amplia il pubblico della gamma, affiancando un dispositivo pensato soprattutto per la fruizione di contenuti ai due già esistenti: il Flip, orientato al lifestyle, e l’Ultra, dedicato alla produttività. Anche i prezzi riflettono questa strategia. Il Fold8 Ultra parte da 2.299 euro, il Fold8 da 2.099 euro, mentre il Flip8 da 1.379 euro. I 200 euro di differenza tra i due Fold sono relativamente pochi. L’Ultra resta il modello di punta, ma chi sceglie il Fold8 rinuncia a ben poco, motivo per cui i due prezzi sono così vicini. Il posizionamento del dispositivo emerge anche dalle proporzioni del design. Da chiuso, il display esterno è pensato per le attività più frequenti e veloci, come messaggi e video brevi. Da aperto, lo schermo principale si presta a giochi e film, mentre ruotandolo diventa ideale per leggere articoli ed e-book. Con un peso di 201 grammi, è il Galaxy Z Fold più leggero mai realizzato da Samsung. Basta impugnare il Fold8 per capire quanto sia più immediato immaginare come utilizzarlo. Mi ricorda il Surface Duo di Microsoft, ma mentre il Duo divideva i contenuti su due schermi separati da una cerniera centrale, il Fold8 offre un unico display continuo. Il concetto del Duo mi era già piaciuto, ma uno schermo senza interruzioni realizza finalmente ciò a cui quel design puntava.