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Il ct azzurro impressionato dal trequartista nella finale dei playoff di B, Fabregas può servigli l'assist. Il regista del Milan e il 2007 del Bayern in rampa di lancio
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"Vedo i giocatori prima degli altri", parola di Roberto Mancini. Il rientrante ct azzurro non pecca certo di autostima, ma ha un curriculum da allenatore ricco di buoni motivi per starlo a sentire con attenzione.
Nelle interviste raccontava di aver adocchiato Zidane e Cristiano Ronaldo prima della loro esplosione, ma anche la prova del campo è chiara: da Balotelli all'Inter fino alla "provocazione" Pafundi, lanciato nel 2022 in nazionale all'età di 16 anni, sono più di due decadi che il Mancio punta con coraggio sui giovani.













