di
Alessandro Bocci
Mancini ricomincia dal 4-3-3 o 4-2-3-1: Tonali perno, il miglior Barella e Chiesa da recuperare. In difesa i dubbi tra Bastoni, Calafiori e Comuzzo; a centrocampo la caccia al regista tra Fagioli, Ricci e Rovella, con lo sguardo anche su Kayode e Koleosho
Sono passati oltre mille giorni e tre allenatori, anche se l'ultimo, Silvio Baldini, solo a interim per due partite.
Mancini ritrova l'azzurro con la consapevolezza che la strada sarà più infida di quanto non lo fosse la prima volta, ma non è sembrato preoccupato. L'effetto benefico dell'Europeo vinto nel 2021, il momento più alto dal 2006, è stato cancellato dal Mondiale fallito e dalla fuga precipitosa in Arabia Saudita. Roberto, bisogna riconoscerglielo, ha avuto coraggio: quella dell'Italia per lui, considerando quanto accaduto, è una panchina scomoda.











